La mia ricerca non è nata da una carriera.
È nata da una frattura interiore.
Molto presto nella mia vita ho conosciuto la sensazione di essere disconnesso da me stesso. Vergogna, senso di colpa, pensieri incessanti, una mente che prendeva il sopravvento su tutto.
Avevo quindici anni quando mi accorsi con chiarezza di qualcosa che mi avrebbe accompagnato per tutta la vita.
Durante le mie prime esperienze intime mi resi conto che, invece di vivere ciò che stava accadendo, la mia mente era altrove: nei pensieri, nelle paure, nella vergogna.
In quel momento capii qualcosa di semplice ma radicale: non ero nel mio potere.
Quella intuizione accese domande che non mi avrebbero più lasciato.
Come si ridiventa padroni dela propria vita, delle proprie esperienze?
Come si diventa padroni della propria mente e dei propri pensieri?
Come si torna davvero dentro il proprio corpo, dentro la propria energia, dentro il proprio potere?
Come si rimettono il piacere e il benessere, l'abbondanza e la pace interiore al centro della propria vita?
Per anni ho cercato la risposta ovunque.
Nello studio, nell’arte, nella disciplina. Ho preso un brevetto di volo, studiato pianoforte, disegnato il corpo umano dal vero per oltre dieci anni, attraversato la fisica e l’archeologia.
Ma più cercavo nella mente, più sentivo che la risposta non era lì.
La risposta era nel corpo.
Intorno ai ventisette anni iniziai a fare massaggi.
All’inizio non era una professione. Era un’esplorazione, una curiosità, un modo per entrare in relazione con il corpo umano in modo nuovo.
Le persone che ricevevano i miei massaggi iniziavano a raccontare esperienze profonde: movimenti di energia, emozioni che si liberavano, cambiamenti interiori.
Io però ero ancora profondamente razionale.
Scettico.
Scientista.
Non riuscivo davvero a credere a ciò che stava accadendo.
Finché la vita non ha iniziato lentamente a incrinare quella certezza.
Il vero punto di svolta arrivò nel 2015, quando incontrai il Tantra.
Quello che accadde dentro di me non fu un cambiamento graduale.
Fu una rivoluzione.
Nel giro di pochi mesi l’uomo iper-razionale che ero stato per tutta la vita sembrò dissolversi. Al suo posto emerse qualcosa di completamente diverso: una vita guidata dal corpo, dall’energia, dalle emozioni, dall'aniima e da una connessione profonda con la vita.
Fu come recuperare qualcosa che avevo sempre avuto ma che avevo dimenticato.
Il mio Potere.
Il Tantra non mi ha semplicemente insegnato qualcosa.
Mi ha trasformato.
Posso dire senza esitazione che mi ha cambiato la vita.
E in molti momenti, l’ha anche salvata.
Da quel momento il percorso è diventato ancora più profondo: il counseling, anni di pratica intensa dello yoga, il lavoro energetico e infine lo sciamanesimo — un altro incontro fondamentale che mi ha riconnesso con dimensioni ancora più antiche e profonde dell’esperienza umana.
Oggi il mio lavoro nasce dall’integrazione di tutto questo.
Corpo.
Energia.
Emozioni.
Spiritualità incarnata.
Non accompagno le persone perché ho studiato qualcosa.
Le accompagno perché ho attraversato sulla mia pelle il processo di trasformazione che oggi condivido.
Il mio lavoro è creare spazi dove anche altri possano recuperare il proprio potere.
Spazi dove il corpo può risvegliarsi.
Spazi dove l’energia può tornare a vivere.
Spazi dove le emozioni possono tornare a fluire.
Attraverso sessioni individuali, cerchi, workshop e retreat accompagno le persone in un viaggio di ritorno a qualcosa che in realtà non è mai stato davvero perso.
La loro energia.
La loro verità.
Il loro potere.