"Creo il mio contenitore e mi metto al sicuro"
Cerchio Sciamanico
Roma, 28 narzo 2026
Roma, 28 narzo 2026
In questo cerchio lavoreremo sul tema dei confini energetici ed emotivi.
Nella vita quotidiana siamo continuamente esposti a stimoli, relazioni, richieste e situazioni che possono portarci ad aprirci molto verso l’esterno. A volte questo ci fa sentire bene, connessi e in relazione con gli altri.
Allo stesso tempo, per sentirci davvero al sicuro, è importante imparare anche a riconoscere e rafforzare i propri confini.
Quando i confini non sono chiari o stabili, può succedere di:
fare fatica a dire di no anche quando lo sentiamo,
assorbire emozioni o stati d’animo degli altri,
sentirci stanchi o confusi senza capirne bene il motivo,
percepire che la nostra empatia diventa pesante da portare.
Durante questo cerchio entreremo in uno spazio di ascolto e di lavoro interiore per esplorare dove i nostri confini hanno bisogno di più presenza, forza e chiarezza.
Attraverso la meditazione sciamanica e il viaggio interiore, ognuno potrà entrare in contatto con le proprie risorse e ricevere indicazioni utili per il proprio percorso.
Un cerchio sciamanico è uno spazio condiviso di pratica interiore, ascolto e connessione.
Ci si riunisce in gruppo creando un campo protetto e rispettoso, dove ogni persona può fare esperienza del proprio mondo interiore in modo libero e personale.
Non è necessario avere esperienze precedenti: il cerchio è pensato per accogliere persone con percorsi diversi.
L’intento è quello di creare uno spazio in cui sia possibile:
rallentare,
entrare in contatto con sé stessi,
ascoltare ciò che emerge dall’interno,
ritrovare centratura e presenza.
Durante il cerchio utilizzeremo diverse pratiche di meditazione e ascolto.
Una parte centrale del lavoro avviene attraverso il suono del tamburo sciamanico, che aiuta a entrare in uno stato meditativo profondo e a facilitare il viaggio interiore.
Il tamburo viene utilizzato come supporto per:
accompagnare la meditazione,
sostenere il processo personale,
aiutare il rilassamento e la concentrazione.
Il lavoro si svolge senza l’uso di piante o sostanze.
L’esperienza è basata esclusivamente su meditazione, immaginazione attiva, ascolto del corpo e del proprio mondo interiore.
Ogni persona resta sempre presente e libera di vivere l’esperienza secondo il proprio ritmo.
Ogni esperienza è diversa e personale. Tuttavia, molte persone riportano di uscire dal cerchio con:
maggiore chiarezza interiore
una sensazione di radicamento e stabilità
intuizioni sul proprio momento di vita
rilassamento profondo
un senso di connessione con sé stessi e con il gruppo
Nel caso di questo incontro specifico, lavoreremo in particolare su:
riconoscere i propri confini
rafforzare il proprio spazio interiore
sentirsi più centrati e protetti
L’incontro si svolge a Roma, zona San Paolo, sabato 28 marzo 2026 dalle 18:00 alle 20:30.
Per mantenere uno spazio raccolto e tranquillo, l’indirizzo esatto verrà comunicato solo ai partecipanti dopo l’iscrizione.
Il cerchio è aperto a tutti, anche a chi è alla prima esperienza con pratiche sciamaniche o meditazione.
Non è necessario avere competenze particolari, solo la disponibilità a partecipare con presenza e rispetto dello spazio condiviso.
La quota di partecipazione è di 25€.
Per partecipare o chiedere altre informazioni è sufficiente cliccare il link qui sotto.